Commercio Economia 

Carrefour lascia l’Italia: passa a New Princes Group. Preoccupazione dei sindacati per il futuro di 18mila lavoratori

Cessione da un miliardo di euro, 1.027 punti vendita coinvolti. In Liguria sono 161. I sindacati chiedono garanzie su occupazione e rilancio

La notizia è ufficiale: Carrefour Italia si prepara a uscire dal mercato italiano, cedendo tutte le sue attività al New Princes Group, gruppo alimentare attivo nei settori del food e del latte, controllato dalla famiglia Mastrolia. Una svolta epocale nel panorama della grande distribuzione italiana che coinvolge oltre 1.027 punti vendita (di cui 642 diretti e 385 in franchising) e circa 18mila lavoratori tra dipendenti diretti e indiretti. In Liguria si contano 161 esercizi commerciali sotto il marchio Carrefour.

Il valore dell’operazione si aggira attorno al miliardo di euro: 400 milioni per la parte immobiliare e 600 milioni per il core business. Il marchio Carrefour resterà in uso per tre anni, dopodiché sarà sostituito da GS, storico brand italiano dismesso nel 2010 e ora pronto a un rilancio.

La conferma dell’uscita di scena del colosso francese è arrivata dai vertici del Gruppo GS Carrefour ai referenti nazionali delle sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno immediatamente attivato lo stato di agitazione. Il 21 luglio, infatti, le tre organizzazioni avevano già denunciato la mancanza di trasparenza sul futuro dei dipendenti, richiedendo chiarimenti urgenti su una situazione che interessa oltre 10.000 lavoratori diretti e almeno 8.000 nella rete di franchising e appalti.

Ora i sindacati annunciano la volontà di coinvolgere il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sollecitando un confronto urgente con tutti gli attori coinvolti. Le priorità, sottolineano in una nota congiunta, sono chiare: tutela dell’occupazione, verifica del piano industriale e trasparenza sul progetto di rilancio del marchio. L’attenzione sarà rivolta anche alla qualità delle condizioni lavorative per chi opera nei punti vendita, nella logistica e nei servizi in appalto.

Per il New Princes Group, già protagonista nel 2024 dell’acquisizione della britannica Princes Limited, l’operazione rappresenta un passo strategico per entrare a pieno titolo nel settore della grande distribuzione. Con l’acquisizione di Carrefour, il gruppo apre ufficialmente una terza area di business, che si affianca a quelle già consolidate nel comparto alimentare e lattiero-caseario.

Mentre da un lato si celebra un importante investimento industriale italiano, dall’altro cresce l’apprensione per le ricadute occupazionali e le prospettive future di migliaia di famiglie. La partita è appena iniziata e le prossime settimane saranno cruciali per capire se l’operazione sarà davvero un rilancio o un doloroso ridimensionamento del colosso della distribuzione.


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